ALGHEROFondata all’inizio del tredicesimo secolo dalla famiglia genovese dei Doria, Alghero venne in seguito conquistata dagli spagnoli di stirpe catalano-aragonese, la cui influenza è ancora evidente nell’architettura, nelle tradizioni, nella cucina e soprattutto nella lingua. Il centro storico – la ciutat vella – è racchiuso da massicce mura costruite dai Doria e poi restaurate e potenziate dagli spagnoli, a cui vennero aggiunti i tre forti della Maddalena, dello Sperone e di Montalbano. Riparate da queste fortificazioni, sorgono numerose casette di tufo, basse e strette, che si affacciano sul mare. Tracce evidenti della dominazione spagnola si trovano negli affascinanti palazzi aragonesi come Casa de Ferrera, Casa Doria o Palazzo Peretti. Chi ama l’archeologia, ad Alghero potrà visitare il complesso nuragico di Palmavera, quello di Sant’Imbenia, la necropoli di Anghelu Ruju e quella di Santu Pedru, nonché il Museo archeologico e storico-etnografico Sella e Mosca. Suggestivo e indimenticabile lo spettacolo naturalistico delle grotte sottomarine, che si trovano nella costa dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana. Ciascuna grotta, a seconda delle dimensioni, della topografia, della profondità e dell’orientamento, ospita forme di vita differenti. La più famosa è la Grotta di Nettuno, raggiungibile via mare oppure a piedi, per mezzo della Escala del Cabirol: 656 gradini che coprono un dislivello di 110 metri, una scelta impegnativa ma che riserva una vista di incomparabile bellezza. Il Lido di Alghero, costituito da sabbia finissima bagnata da un mare incantevole, è frequentato, oltre che dai bagnanti, anche dagli appassionati di beach volley, windsurf, snorkeling, canottaggio, kite-surf e pesca sportiva. Al tramonto suggeriamo una passeggiata sul lungomare, via piacevole e molto frequentata che parte dalla torre dell’Esperò Reial, per concludere con una cena all’insegna dell’eno-gastronomia locale, magari con un’aragosta cucinata secondo l’antica ricetta catalana, accompagnata dal pregiato vino locale. |